A Chioggia ci piace mangiare, ma soprattutto ci piace la cucina di pesce: la tradizione della pesca è viva e vibrante in città da sempre, e per questo siamo abituati ad averlo freschissimo ogni giorno.
Chioggia è infatti una delle capitali italiane della pesca, forte di una flotta di quasi 400 imbarcazioni attive che servono il mercato ittico internazionale con il pescato migliore e più variegato che si possa trovare.
Il settore ittico chioggiotto è tra i più importanti d’Europa in termini di filiera, con 8500 addetti, suddivisi in 2600 imprese e un fatturato di 800 milioni di euro.
Oltre al pescato, la produzione comprende anche l’allevamento nelle valli e la molluschicoltura: in Italia solamente Mazara del Vallo contende a Chioggia il primato.
Abili e professionali, i nostri pescatori utilizzano metodi diversi e pittoreschi per portare a riva il loro tesoro saporito: dalla pesca con la coccia volante fatta da due imbarcazioni in parallelo per il pesce azzurro alla pesca con i “parancai” per catturare anguille, passere e go; inoltre vengono pescati pesci pregiati come branzini, orate, ricciole, sogliole, passere e cefali. Un metodo particolare è usato per la pesca delle vongole, passate in un setaccio per garantire un mollusco pulito e saporito.
Curioso di saperne di più e di vedere come portiamo a riva tutto il sapore del mare?
Puoi passare una giornata con i nostri pescatori scegliendo l’esperienza del pescaturismo per provare da vicino come si vive e si lavora in mare.